La fondazione del convento dei cappuccini di Chiusa fu promossa dal padre cappuccino del luogo, Gabriel Pontifeser (*1653–✝1706), che a Madrid fu il confessore della regina di Spagna Maria Anna, moglie di re Carlo II. Nel 1700, la regina donò il convento e, insieme ad esso, numerosi libri per la biblioteca, come dimostrano ancora oggi le 121 opere, in parte redatte in lingua spagnola, che recano l'ex libris della regina. Tre opere particolarmente preziose di questa raccolta sono oggi esposte al Museo civico di Chiusa come parte del tesoro di Loreto.
Il convento dei cappuccini di Chiusa, benché risparmiato dalle soppressioni di Giuseppe II e da quelle del governo bavarese, durante queste ultime si vide confiscare alcuni oggetti d'arte e libri di valore che furono portati a Monaco di Baviera.
Nel 1972, il convento fu abbandonato e l'edificio, insieme al suo giardino, consegnato alla Città di Chiusa. Oggi ospita, tra gli altri, il Museo civico e la Biblioteca civica.
All'inizio del XX secolo, la biblioteca dei cappuccini di Chiusa contava all'incirca 6.000 volumi. Nel 1964 il noviziato dei cappuccini fu trasferito da Chiusa a Brunico e con esso anche diverse opere appartenenti alla biblioteca del convento.
Nel 1971, la biblioteca storica dei cappuccini di Chiusa fu trasferita nel convento provinciale dell'Ordine a Bressanone, non prima di aver scartato dal fondo soprattutto stampe del XIX e XX secolo e di averle vendute a un antiquario.
Ad oggi, il fondo dei cappuccini di Chiusa conservato nel convento dei cappuccini di Bressanone conta ca. 3.300 volumi, tra cui quattro incunaboli. Circa il 3% delle opere a stampa risale al XVI secolo, il 20% dei libri è stato pubblicato nel XVII e oltre la metà nel XVIII secolo. Le opere del XIX e XX secolo sono relativamente poco rappresentate.
A livello tematico, ben il 95% della raccolta si compone di opere afferenti alla teologia: particolarmente alta è la presenza dell'omiletica (31%) e della spiritualità (16%). Le Tirolensien ammontano al 12%.
La biblioteca dei cappuccini di Chiusa è stata censita dal progetto del CSB tra il 2004 e il 2005.